Project Description

All 2 DM_controlli_vini_DO_IG

 

All 1 DM_consorzi

Per la com­ple­ta appli­ca­zio­ne del­le pre­vi­sio­ni del­la Leg­ge n.238 del 12 dicem­bre 2016 ine­ren­te la “Disci­pli­na orga­ni­ca del­la vite e del­la pro­du­zio­ne e com­mer­cio del vino”, c.d Testo Uni­co, è neces­sa­rio, come noto, atten­de­re l’entrata in vigo­re dei decre­ti mini­ste­ria­li attua­ti­vi. Il MIPAAFT sta prov­ve­den­do dopo un perio­do di sta­si ad ema­na­re tali testi.

In alle­ga­to, si ripor­ta­no due decre­ti pre­di­spo­sti dal MIPAAFT che ren­do­no ope­ra­ti­ve le dispo­si­zio­ni del­la Leg­ge n.238/2016 in mate­ria di con­sor­zi di tute­la per i vini DOP e IGP e di siste­ma dei con­trol­li sui vini DOP e IGP.

DM Con­sor­zi

Il Decre­to Mini­ste­ria­le ine­ren­te le ” Dispo­si­zio­ni gene­ra­li in mate­ria di costi­tu­zio­ne e rico­no­sci­men­to dei con­sor­zi di tute­la per le deno­mi­na­zio­ni di ori­gi­ne e le indi­ca­zio­ni geo­gra­fi­che dei vini” è sta­to pub­bli­ca­to il 5 otto­bre 2018 sul­la GU n. 232 ed intro­du­ce nuo­ve dispo­si­zio­ni a cui sono tenu­ti ad ade­guar­si entro il 6 otto­bre 2019 anche i con­sor­zi già riconosciuti. 

In par­ti­co­la­re, si segna­la all’art. 4 una modi­fi­ca dei requi­si­ti di rap­pre­sen­ta­ti­vi­tà richie­sti per otte­ne­re il rico­no­sci­men­to. Al 35% dei viti­col­to­ri e al 51% del­la pro­du­zio­ne di com­pe­ten­za dei vigne­ti si aggiun­ge che il 51% del­la pro­du­zio­ne deve esse­re “com­po­sto per alme­no il 25% da pro­dot­to cer­ti­fi­ca­to e imbot­ti­glia­to” (com­ma 2).

Inol­tre, per la gestio­ne del­le atti­vi­tà dei con­sor­zi il DM intro­du­ce la pos­si­bi­li­tà di adot­ta­re un pia­no per orga­niz­za­re e coor­di­na­re le atti­vi­tà di pro­du­zio­ne e com­mer­cia­liz­za­zio­ne come pre­vi­sto dall’art. 167 del Reg. 1308/2013 che deve esse­re appro­va­to da alme­no l’85% dei soci iscrit­ti al con­sor­zio e da alme­no il 51 % dei sog­get­ti viti­col­to­ri che rap­pre­sen­ta­no il 66% del­la produzione.

DM Con­trol­li

Il Decre­to Mini­ste­ria­le ine­ren­te il “Siste­ma dei con­trol­li e vigi­lan­za sui vini a DO e IG” è sta­to pub­bli­ca­to il 30 otto­bre 2018 su GU n.253 e modi­fi­ca alcu­ni ele­men­ti rela­ti­vi al pia­no e allo sche­ma dei con­trol­li del­le denominazioni. 

Si segna­la­no, in par­ti­co­la­re, le modi­fi­che intro­dot­te nell’allegato 2 che ripor­ta le indi­ca­zio­ni per la reda­zio­ne del pia­no dei con­trol­li. Si evi­den­zia che per i con­trol­li docu­men­ta­li siste­ma­ti­ci sarà valu­ta­ta la rispon­den­za rispet­to alle scrit­tu­re con­ta­bi­li anno­ta­te sul regi­stro tele­ma­ti­co che sarà fon­da­men­ta­le aggior­na­re pri­ma del­la richie­sta di cer­ti­fi­ca­zio­ne. Novi­tà anche per le moda­li­tà di estra­zio­ne del cam­pio­ne; le per­cen­tua­li pre­vi­ste per gli ope­ra­to­ri del­le filie­re a DO sono ridot­te del 50% in caso di nume­ro com­ples­si­vo di ope­ra­to­ri infe­rio­re a 20. E’ sta­ta inse­ri­ta inol­tre, anche la pos­si­bi­li­tà di con­trol­lo lega­to ad un cam­pio­ne non casua­le, basa­to su un ana­li­si dei rischi che tie­ne con­to di talu­ni cri­te­ri alcu­ni dei qua­li con­di­vi­si­bi­li, come la pre­sen­za di non con­for­mi­tà gra­vi nei tre anni pre­ce­den­ti o anche gli even­ti cli­ma­ti­ci avver­si, altri inve­ce non con­di­vi­si­bi­li come la dimen­sio­ne o l’assetto orga­niz­za­ti­vo dell’azienda, sui qua­li sarà oppor­tu­no por­re attenzione.

Infi­ne, si sot­to­li­nea un’occasione man­ca­ta rispet­to alle pre­vi­sio­ni del­la leg­ge n.238/2016 rela­ti­va­men­te alla pos­si­bi­li­tà di indi­vi­dua­re un orga­ni­smo respon­sa­bi­le uni­co dei con­trol­li nel caso in cui l’operatore sia immes­so nel siste­ma di con­trol­lo di più DO o IG con orga­ni­smi di con­trol­lo diver­si. La leg­ge impo­ne che ogni uti­liz­za­to­re sia sot­to­po­sto al con­trol­lo di una sola strut­tu­ra (art. 64, com­ma 14), nel decre­to, tut­ta­via, in man­can­za di una inte­sa sul­le pro­ce­du­re, que­sta pre­vi­sio­ne è sta­ta disat­te­sa e riman­da­ta ad un suc­ces­si­vo provvedimento.

Sarà cura del­la nostra orga­niz­za­zio­ne vigi­la­re sul­la con­cre­tiz­za­zio­ne di que­sto prin­ci­pio di sem­pli­fi­ca­zio­ne che è fra i più qua­li­fi­can­ti del Testo Unico.