IVA – Sospen­sio­ne adem­pi­men­ti – art. 62 del D.L. n. 18 17/03/ 2020.

Si segna­la­no di segui­to, gli adem­pi­men­ti IVA, che risul­ta­no rin­via­ti al 30 giu­gno p.v., a men­te dell’art. 62 del pre­det­to decreto.

Più pre­ci­sa­men­te, si fa pre­sen­te che l’art. 62, c. 1, del decre­to leg­ge in ras­se­gna, pre­ve­de la sospen­sio­ne degli “adem­pi­men­ti tri­bu­ta­ri diver­si dai ver­sa­men­ti e diver­si dall’effettuazione del­le rite­nu­te alla fon­te e del­le trat­te­nu­te rela­ti­ve all’addizionale regio­na­le e comu­na­le, che sca­do­no nel perio­do com­pre­so tra l’8 mar­zo 2020 e il 31 mag­gio 2020” A nor­ma del suc­ces­si­vo com­ma 6 dell’art. 61, i pre­det­ti adem­pi­men­ti “sono effet­tua­ti entro il 30 giu­gno 2020 sen­za appli­ca­zio­ne di sanzioni”.

Rien­tra­no, a tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, in que­sta sospensione:

  • La dichia­ra­zio­ne IVA
  • Il model­lo TR
  • L’Intrastat
  • L’esterometro
  • La Li.Pe (liqui­da­zio­ne periodica)

In det­ta­glio:

  • la dichia­ra­zio­ne annua­le IVA il cui ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne, per il perio­do d’imposta 2019, e’ fis­sa­to al 30/04/2020 (art. 8. co.1 del DPR: n. 322/98), può esse­re pre­sen­ta­ta entro il nuo­vo ter­mi­ne del 30 giu­gno c.a.;
  • Il Model­lo TR, nel caso in cui il con­tri­buen­te richie­da, aven­do matu­ra­to un cre­di­to IVA nei pri­mi tre tri­me­stri dell’anno, il rim­bor­so ovve­ro la com­pen­sa­zio­ne dell’eccedenza a cre­di­to, la cui sca­den­za è fis­sa­ta, per il 1° tri­me­stre 2020, entro il 30 apri­le p.v., potrà esse­re pre­sen­ta­to entro il 30 giu­gno p.v.;
  • come comu­ni­ca­to dall’Agenzia del­le Doga­ne il 20 mar­zo u.s., anche l’invio degli elen­chi Intra­stat in sca­den­za il 25 mar­zo 2020, è pro­ro­ga­ta al 30 giu­gno 2020. Entro tale data, quin­di, i sog­get­ti pas­si­vi IVA con obbli­go men­si­le, dovran­no invia­re le infor­ma­zio­ni sul­le ope­ra­zio­ni intra­co­mu­ni­ta­rie. Ugual­men­te, chi ha l’obbligo tri­me­stra­le, potrà invia­re gli elen­chi Intra­stat soli­ta­men­te tra­smes­si ad apri­le, entro lo stes­so ter­mi­ne del 30 giu­gno c.a.;
  • deve rite­ner­si pro­ro­ga­ta anche la sca­den­za dell’este­ro­me­tro tri­me­stra­le. Tut­ti colo­ro che dovreb­be­ro comu­ni­ca­re i dati del­le fat­tu­re tran­sfron­ta­lie­re entro il 30 apri­le 2020, avran­no infat­ti tem­po fino a fine giu­gno per poter­lo fare;
  • da ulti­mo, con rife­ri­men­to alla Li.Pe, con la qua­le il con­tri­buen­te indi­ca i dati con­ta­bi­li rie­pi­lo­ga­ti­vi del­le liqui­da­zio­ni perio­di­che dell’imposta, anche nel­l’i­po­te­si di liqui­da­zio­ne con ecce­den­za a cre­di­to, si segna­la che il ter­mi­ne di pre­sen­ta­zio­ne del model­lo di comu­ni­ca­zio­ne, che deve esse­re pre­sen­ta­to, entro l’ultimo gior­no del secon­do mese suc­ces­si­vo ad ogni tri­me­stre (1 giu­gno, nel caso in esa­me),  è pro­ro­ga­to al 30 giu­gno p.v.

Si fa riser­va di comu­ni­ca­re ulte­rio­ri aggior­na­men­ti, in segui­to all’emanazione del­la pras­si ministeriale.

 

Per mag­gio­ri infor­ma­zio­ni riman­go­no a dispo­si­zio­ne i nostri uffici.